Krško 2020 – 4° round del Campionato nazionale sloveno

Krško 2020 – 4° round del Campionato nazionale sloveno

Sono partito per Krško malcontento, poiché sapevo che mi aspettava una pista che non amo. È una pista veloce, dove è molto difficile sorpassare. Io su questa pista non sono mai riuscito a vincere e ne avevo paura dato che le prime volte che ho corso, sono caduto proprio qui, a Krško, in malo modo.

Comunque… partendo da queste premesse, ho deciso di girare pagina e scrivere un finale diverso. La partenza non è stata delle migliori, perché abbiamo avuto un problema tecnico, che però siamo riusciti a risolvere con l’aiuto di Gašper Lenko. Risolta questa situazione ho avuto l’intera giornata di sabato a mia disposizione per studiare i miei avversari. Era importante farlo perché avevo solo 8 punti di vantaggio sul secondo in classifica e avrei voluto vincere per aumentare il distacco. Abbiamo battagliato, ci siamo studiati e non restava altro che aspettare domenica.

Domenica è iniziata benissimo. Già dalle prime ore del mattino i miei amici, molti dei quali erano ad Adria per il campionato europeo, mi hanno mandato messaggi di incoraggiamento. Sono partito gasato e sono riuscito ad ottenere la pole position.

Gara 1: Sono parto dalla pole, ma già dopo 10 metri Tai riesce a superarmi. Sapevo che mi aspettava una gara in rimonta, anche perché Matija dietro di me non si voleva staccare. Me la sono giocata bene e a metà gara circa ho superato Tai in una curva dove mi ha lasciato aperto uno spiraglio. Da lì in poi è andata tutta in discesa perché ero più veloce dei miei inseguitori e ho vinto senza problemi.

Gara 2: Così come in gara 1 anche in gara 2 non sono partito benissimo, trovandomi di nuovo in seconda posizione. Ho provato a ripetere la strategia di gara 1, ma il mio avversario questa volta si aspettava un mio attacco nel punto dove nella gara precedente l’avevo superato, quindi chiudeva bene la curva. Ho agito da volpe, attaccandolo varie volte in quel punto e dandogli tregua in altri punti dove vedevo che era possibile tentare un attacco, sino al penultimo giro, quando l’ho sorpreso in una curva dove non si aspettava di essere attaccato. Sono riuscito a superarlo, ho calcolato bene dove superare i doppiati e la seconda vittoria era mia. Ero contentissimo.

Adesso ho 20 punti di vantaggio sul secondo in classifica ma mi aspettano ancora due gare a Vrtojba, la mia pista di casa. Tenete le dita incrociate!