Inizio della stagione 2022 in minimoto

Inizio stagione minimoto 2022

Come di consueto, in questi giorni, con le prime gare in calendario, inizia la stagione agonistica per i piloti. Io, come l’anno scorso, anche quest’anno gareggio in minimoto in due campionati nazionali, quello sloveno e quello italiano. Le prime due gare della stagione 2022 si sono già concluse. Vediamo come sono andate.

La stagione 2022 inizia in Italia

Il 10 aprile 2022, al kartodromo Happy Valley di Cervia, si è svolta la prima gara del Campionato Italiano Minimoto. Sulla questa pista ci scontreremo anche in estate. Ci siamo ritrovati sia volti già noti che quelli nuovi, dato che molti piloti della categoria Junior C sono passati nella Open. Quest’anno nella categoria Open A siamo in 15.

Inizio stagione minimoto 2022

Prima gara

All’inizio come al solito sono partito male, ma questa volta non per colpa mia. In partenza ho avuto problemi col freno posteriore. Fortunatamente il problema non si è più ripetuto. Ciò nonostante ho dovuto recuperare parecchie posizioni, poiché dalla settima posizione guadagnata in qualifica mi sono ritrovato nella quindicesima. Ma avevo tutta l’intenzione di raggiungere di nuovo il mio gruppo. Quindi ho iniziato a sorpassare e ho concluso la gara in ottava posizione.

Seconda gara

Questa volta la partenza è andata bene, i primi due giri ho mantenuto la mia posizione. Ho anche guadagnato un posto nel terzo giro e volevo finire la gara con una posizione ancora migliore. Sfortunatamente, i miei desideri non si sono avverati e ho perso posizioni invece di guadagnarle. Ho terminato la gara al non posto.

Minimoto stagione Cervia

Come se la sono cavata gli altri piloti sloveni?

Nella categoria Open B, in cui quest’anno guidano solo 11 piloti, corrono anche Jan Poropat e Andraž Osenk Drčar.
In G1, Jan Poropat ha guidato bene ed ha finito la gara al quarto posto. Andraž ha fatto una partenza anticipata e non ha concluso la gara a causa di un guasto meccanico.
Nella seconda gara, Jan è caduto malamente al penultimo giro durante un sorpasso. Tuttavia, ha concluso la gara in ottava posizione. Andraž ha finito la gara dietro Jan.
Potete vedere i tempi, i giri e i risultati sul sito ufficiale FICR.

PilotaCategoriaMiglior tempoClassifica della giornata
Tadej Maver GuštinOpen A52.820 s9
Jan PoropatOpen B52.728 s6
Andraž Osenk DrčarOpen B53.667 s10

Il campionato sloveno inizia a Vrtojba

Come da tradizione, la prima gara della stagione si è svolta il lunedì di Pasqua a Vrtojba. Da quest’anno corro per il team AMD Divača e passo la maggior parte del mio tempo sui circuiti italiani, Vrtojba quindi non è più la mia pista di casa. Comunque è bello ritornare sulla pista, dove l’anno scorso ho concluso il mio primo anno nella categoria Open con la vittoria.

Qualifiche e gara

Dicono che il giorno si veda dal mattino e per me a Vrtojba è stato così. Già nelle qualifiche ho conquistato la pole position. Ma le qualifiche non sono il traguardo. Nella prima gara, subito dopo la partenza, ero secondo dietro a Jan, ma non per molto. Già alla prima curva ho preso il comando della situazione tenendo saldamente il primo posto fino alla bandiera a scacchi.
La seconda gara l’ho iniziata bene e sono stato primo dall’inizio alla fine. Ma la gara non è stata facile. Jan è un pilota che non ti rende la vita facile (sono felice che sia così) e non si arrende mai. Mi è sempre stato alle costole. Mi dispiace solo che nell’ultimo giro sia caduto. Tuttavia, sono contento che abbia avuto così tanto vantaggo che ha concluso la gara al secondo posto.

Jan e Tadej

Caro Jan …

è arrivato il giorno in cui ho finito entrambe le gare davanti a te. Mi rendo conto che ho raggiunto le mie due vittorie di oggi anche grazie a te. Negli anni in cui ti conosco e ti stimo, negli anni in cui ci siamo trovati in pista insieme, da te ho imparato molte cose importanti, a essere uno sportivo a giocare secondo le regole del fair play. Per me resti una persona che stimo e che prendo a modello. Grazie per avermi insegnato tutto questo.

Revija Študent

Questa è la traduzione dell’articolo pubblicato in lingua slovena il 24 aprile 2022 sul sito della rivista Študent.

Torna su